Dettagli offerta: Pellegrinaggi in Armenia con Partenze dalla Sardegna Tour dell'Armenia Classica e Mistica in 8 Giorni da 930 €


  • L'offerta Comprende:

    - Accoglienza in aeroporto e trasferimento Zvartnots aeroporto – Yerevan e viceversa;
    - Presenza e servizi di una guida professionale in lingua italiana, durante il soggiorno;
    - Autobus Gran Turismo (aria condizionata e comfort) per gli spostamenti programmati;
    - Soggiorno in strutture ricettive di qualità (4*), con sistemazione in camere doppie e trattamento di pensione completa (pernottamenti, colazioni, pranzi e cene);
    - Una bottiglia d’acqua al giorno;
    - Ingressi dove previsti;

  • L'offerta non comprende:

    - Il viaggio aereo e le relative tasse aeroportuali;
    - le bevande ai pasti, salvo l’acqua;
    - Le spese strettamente personali, le eventuali mance e Tutto quanto non indicato alla voce “la quota comprende”.

  • Supplementi e Riduzioni:

    Supplemento singola: € 220,00



Pellegrinaggi in Armenia con Partenze dalla Sardegna Tour dell'Armenia Classica e Mistica in 8 Giorni da 930 €

Pellegrinaggi in Armenia con Partenze dalla Sardegna Tour dell'Armenia Classica e Cristiana Pellegrinaggio alle origini della cristianità Tra le croci di pietra, nel silenzio degli antichi monasteri

 

Programma del Tour Armenia dalla Sardegna

1° GIORNO: Sardegna - Armenia Arrivo, di primo mattino, a Zvartnots (aeroporto internazionale di Yerevan); disbrigo delle formalità burocratiche; accoglienza, trasferimento in albergo e sistemazione. Dopo qualche ora di riposo, visita Tsitsernakaberd (fortezza delle rondini) – monumento commemorativo del genocidio armeno (nell’aprile 2015 è stato commemorato il centenario della strage) e al relativo museo, che raccoglie le testimonianze scritte e le immagini del primo e pianificato stermino di massa del ‘900. Si continua con la visita alla Cattedrale intitolata a San Gregorio l’Illuminatore, colui che introdusse il Cristianesimo in Armenia e lo fece riconoscere – primo Paese al mondo – come religione di Stato: è la più grande chiesa armena del mondo, la cui consacrazione nel 2001, coincise con la celebrazione del 1.700° anniversario di fondazione della Chiesa Armena e adozione del cristianesimo; è un complesso costituito da tre chiese: la Cattedrale (Chiesa Madre) con 1.700 posti a sedere e le Cappelle di San Re Tiridate e di Santa Ashkhen Regina; con tutta la sua bellezza e maestosità, è visibile da numerosi angoli di Yerevan (nel novembre dell’anno 2000, Papa Giovanni Paolo II consegnò al Catholicos Karekin II, Vescovo di Yerevan e Capo della Chiesa armena, la reliquia di San Gregorio, fino ad allora custodita a Napoli). Si continua con la visita al. Pranzo. Nel pomeriggio, visita del Museo di Storia Nazionale, che consentirà di ottenere – seppur in modo sintetico e veloce- un inquadramento storico/sociale del territorio armeno e della civiltà che su di esso si è evoluta nel corso dei secoli. Cena e pernottamento – a Yerevan.

2° GIORNO: (deve cadere obbligatoriamente di Domenica). Dopo colazione, partenza per la città santa di Echmiadzin (Discesa dell'Unigenito), sopralluogo alla Santa Sede dei Cristiani armeni e residenza del Catholicos, massima autorità religiosa. Qui si può assistere alla liturgia (solo di domenica); visita alla Cattedrale, al suo parco e alle numerose khachkar (le “Croci di pietra” scolpite come ricami su pietre tufacee rosa e grigie, che marcano tutto il territorio dell’Armenia). Alla periferia della città, visita alla Chiesa di Santa Hripsime, una delle chiese più antiche d'Armenia, apprezzata per la sua raffinata architettura e paradigma di tante altre chiese, anche oltre il territorio nazionale. Pranzo. Proseguimento dell'itinerario e visita ai resti della Cattedrale di Zvartnots (patrimonio dell’Umanità Unesco), i più preziosi e più belli dell'Armenia, perché confermano la sua storia e la sua millenaria cultura. Rientro a Yerevan, passeggiata e visita alla "Cascade", una monumentale scalinata di marmo (artisticamente illuminata di notte) intervallata da statue, aiuole fiorite e fontane che sale sul fianco di una collina, dalla cui sommità si gode di una vista estesissima su tutta la città e (di giorno) sul biblico Monte Ararat. Cena e pernottamento – a Yerevan. 3° GIORNO: Dopo colazione, visita al Santuario fortificato di Khor Virap (fossa profonda), dove San Gregorio l'Illuminatore, fu tenuto prigioniero in una buca di pochi metri cubi, per tredici anni. Il monastero si trova a brevissima distanza dal confine turco, proprio alle falde del biblico Monte Ararat, che si mostra in tutta la sua imponente maestà. Si prosegue, con direzione Sud, verso il villaggio di Areni, capitale del vino (in una grotta sono state trovate testimonianze della vinificazione risalenti a più di seimila anni fa): dall’itinerario, si osserva, isolata in alto, la bella Chiesa di Surb Astvatsatsin (la Santa Madre di Dio) progettata e realizzata dal famoso architetto e scultore medievale Momik, del quale si ammirerà, a non tanta distanza il suo capolavoro – il complesso monumentale di Noravank. Pranzo. Situato in posizione strategica e spettacolare, alla testata della gola, le cui pareti, complice il sole, si colorano di un particolare “rosso mattone”, il santuario di Noravank era già famoso come Sede vescovile e Università nei secoli IX/X. Gli edifici che si possono osservare oggi risalgono alla prima metà del 1.200 e, oltre che per l’ardita architettura, sono notevoli per i bassorilievi posti sulle lunette degli ingressi. Dopo la visita, si rientra a Yerevan; eventuale tempo a disposizione; cena e pernottamento – a Yerevan.

4° GIORNO: Dopo colazione, partenza per la visita al Monastero di Saghmosavank (dei Salmi – sec. XIII, architettura di tipo cruciforme a cupola), edificato ai bordi di uno spettacolare canyon, formato dal fiume Kassakh, proprio sull’orlo del precipizio, in un ambiente ed un panorama di spettacolare suggestione: ancor oggi rappresenta un centro di vita spirituale per la regione. Si continua ai piedi del Monte Aragats (la montagna più alta dell'Armenia moderna (m 4.095), dopo che il Monte Ararat – simbolo della Nazione armena – è rimasto alla Turchia, regalato nel 1921 da Lenin a Kemal Atatürk), per la visita alla fortezza di Amberd, edificata nell’anno mille, per presidiare i transiti e il sistema idrico necessario alle terre sottostanti Lungo il percorso si visita uno strano e singolare monumento: quello dedicato all’alfabeto armeno (è stato realizzato nell'anno 2005, in occasione del 1600° - anniversario dell’ideazione dell'alfabeto armeno e rappresenta le 39 lettere che lo costituiscono, scolpite su enormi pietre. L'alfabeto armeno fu concepito dal monaco San Mesrop Mashtots nel 405 d.C. per tradurre la Bibbia e per facilitare la diffusione del Cristianesimo in Armenia e viene tuttora utilizzato). Pranzo in un’abitazione privata, osservazione ed eventuale partecipazione alla preparazione del pane "lavash", nel forno sotterraneo a riverbero, detto "tonir". Nel pomeriggio, rientro a Yerevan, cena e pernottamento – a Yerevan.

5° GIORNO: Dopo colazione, partenza verso Est (regione del Lago Sevan) e visita al Cimitero di Noraduz - un’immensa necropoli che conserva quasi mille khachkar alcune molto belle, risalenti al medioevo. Si prosegue costeggiando il lago (è il secondo più grande al mondo per altitudine: m 1.900 s.l.m.) e si visita l'omonimo, antico, Monastero - Sevanavank - dal quale lo sguardo spazia sulla vastità delle acque (eventuale visita al Seminario). Pranzo. Nel pomeriggio, si continua per la cittadina di Dilijan, ancor oggi gettonata meta turistica nazionale e visita al vicino Parco Nazionale e ai due Monasteri, di Haghartsin (danza delle aquile) - posto in posizione straordinaria, nascosto da una suggestiva foresta - e di Goshavank (Nor Getik), complesso monastico del XIII secolo, di suggestiva bellezza, formato da diversi edifici e recentemente ristrutturato: conserva alcune delle più belle e antiche khachkar di tutta l'Armenia. Cena e pernottamento – a Dilijan.

6° GIORNO: Dopo colazione, partenza, verso Nord, lungo la famosa “Via della seta”. Si attraversano due villaggi, Fioletovo e Lermontov, abitati dai “Molokani”, i discendenti di una pacifica setta religiosa cristiana, sorta in Russia nella seconda metà del 14° sec., all’epoca di Ivan il Terribile; immigrati qui nel 19° sec., vivono in maniera autonoma, pacifica e autarchica, dedicandosi all’agricoltura e alla pastorizia. Si sosta nella città di Vanadzor, presso la Karakilisa (chiesa Nera), recentemente restaurata, per assistere e partecipare alla Santa Messa, officiata col rito cattolico, dal sacerdote che accompagna il pellegrinaggio (incontro con Sua Eccellenza Sepuh Srbazan Chuljyan - Arcivescovo della Diocesi di Gugark – Vanadzor). Si riprende l’itinerario, lungo la valle formata dal Fiume Debet: il percorso si snoda sul fondo di un suggestivo canyon fino al villaggio di Alaverdi. Qui si potrà ammirare un incantevole ponte medievale, innalzato lungo la “Via della seta” al tempo della Regina Tamara; nelle vicinanze si visitano due stupendi monumenti - i Monasteri di Sanahin e Haghpat - patrimonio dell'Umanità Unesco - posti, a relativa distanza, uno di fronte all'altro, in uno scenario di emozionante bellezza. Pranzo. Tali centri religiosi erano nel medioevo vere e proprie università, istituzioni culturali in cui si insegnavano le scienze umane (letteratura, filosofia, teologia, poesia, ecc.), scientifiche (architettura, matematica e geometria, medicina, farmacologia. astronomia, ecc.), le arti liberali e i mestieri (lavorazione della ceramica, pittura, scultura e miniatura, erboristeria, musica, ecc.). Rientro in albergo per la cena e il pernottamento a Dilijan

7° GIORNO: Dopo colazione, partenza per la visita al Monastero di Geghard (Geghardavank sito Unesco), al villaggio di Garni, al suo famoso tempio d'epoca romana e alla circostante area archeologica (terme). Pranzo. Nel pomeriggio, rientro a Yerevan, visita a un vero gioiello culturale; il Matenadaran – importante edificio intitolato al monaco San Mesrop Mashtots, celeberrimo inventore dell'alfabeto armeno, che custodisce più di 17.000 manoscritti e circa 100.000 documenti d'archivio, medievali e moderni (senz'altro la più imponente istituzione del suo genere al mondo). Eventuale tempo a disposizione; a seguire, “cena di arrivederci” e pernottamento – a Yerevan.

8° GIORNO: Dopo colazione (se non è compatibile con l'orario dei voli l'albergo offrirà una colazione "al sacco") partenza per l'aeroporto e volo di rientro.

Il presente "pacchetto" prevede servizi per 8 giorni / 7 notti. Pernottamenti in strutture ricettive di qualità 4*, con sistemazione in camere doppie e trattamento di pensione completa (pernottamenti, colazioni, pranzi e cene)

Documenti necessari per l'ingresso in Armenia: per i turisti provenienti da un Paese facente parte dell'Unione Europea - e dunque per gli italiani - è sufficiente mostrare il proprio passaporto in corso di validità, con scadenza in data non anteriore a sei mesi, successivi a quella di “fine-viaggio”. Non è richiesto alcun visto d'entrata e/o di soggiorno.

Dettagli offerta: Pellegrinaggi in Armenia con Partenze dalla Sardegna Tour dell'Armenia Classica e Mistica in 8 Giorni da 930 €


  • L'offerta Comprende:

    - Accoglienza in aeroporto e trasferimento Zvartnots aeroporto – Yerevan e viceversa;
    - Presenza e servizi di una guida professionale in lingua italiana, durante il soggiorno;
    - Autobus Gran Turismo (aria condizionata e comfort) per gli spostamenti programmati;
    - Soggiorno in strutture ricettive di qualità (4*), con sistemazione in camere doppie e trattamento di pensione completa (pernottamenti, colazioni, pranzi e cene);
    - Una bottiglia d’acqua al giorno;
    - Ingressi dove previsti;

  • L'offerta non comprende:

    - Il viaggio aereo e le relative tasse aeroportuali;
    - le bevande ai pasti, salvo l’acqua;
    - Le spese strettamente personali, le eventuali mance e Tutto quanto non indicato alla voce “la quota comprende”.

  • Supplementi e Riduzioni:

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